Che cos’ è la Teoria della Parità dei Poteri d’Acquisto

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La Teoria della Parità dei Poteri d’Acquisto è una teoria economica la quale stima il quantitativo necessario per alterare un tasso di cambio forex tra due nazioni, in modo che lo scambio sia equivalente al potere d’acquisto di tutte e due le valute.

La formula della Teoria della Parità dei Poteri d’Acquisto è: S=P1/P2

Ove S rappresenta il tasso di cambio della prima valuta 1 fratto la valuta 2, P1 rappresenta il costo di un bene x nella valuta 1, P2 rappresenta il costo di un bene x nella valuta 2. In parole povere, il tasso di cambio muta in modo che un bene identico in due nazioni abbia lo stesso prezzo quando espresso nella stessa identica valuta.

Per esempio, un giornale che viene venduto negli US a 1.50$ dovrebbe costare 1€ in una città europea quando il tasso di cambio tra Stati Uniti e Europa è a 1.50 USD/EUR, quindi in questo modo tutti e due i giornali costeranno 1.50$.

Una curiosità: se volete altri esempi, uno dei più utilizzato è quello del Big Mac Index, introdotto nel 1986 dal giornale economico The Economist e viene pubblicato annualmente, c’è da dire che tuttavia questo indice si basa sulla legge del prezzo unico, ma è comunque un buon esempio. Grazie al Big Mac Index, successivamente è poi nato il termine Burgernomics.