Come funziona il trading in ETF

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Per i principianti che stanno muovendo i primi passi nel trading online, uno strumento che può fare per loro è sicuramente l’ Exchange Traded Fund, definito come Trading in ETF. Vediamo di capire quali sono i vantaggi di questo strumento molto interessante per servizi di trading.

I fondi per chi vuole iniziare a muoversi con il sistema degli investimenti online, sono dei fondi comuni che fanno parte dello Exchange Traded Fund. L’operatività di questi fondi si caratterizza non tanto al raggiungimento di un obiettivo preciso, ma quella che viene a definirsi come una semplice riproduzione del titolo sottostante.

Chi non ha ancora l’esperienza necessaria per operazioni più rischiose può effettuare operazioni di trading e investimenti in maniera diretta, appunto sfruttando questi titoli. I titoli che fanno parte del trading ETF sono vari su cui poter operare crescono, attualmente hanno superato il numero di 500, e grazie a questo tipo di prodotti sul mercato italiano è possibile fornire a tutti gli investitori una possibilità di andare a diversificare il portafoglio azionario, utile anche per chi deve andare a tener conto di ottenere rendimenti buoni senza dover spendere un occhio della testa.

Chi decide di operare attraverso trading ETF può decidere di sfruttare i fondi che operano sul benchmark anche in modalità cosiddetta “short”. Questo significa che alcuni fondi possono permetter un guadano anche al ribasso su quello che è una materia prima o un indice di tipo azionario. In questo modo, il trader può andare ad ottenere un ottimo profitto senza che ci sia una condizione di mercato predefinita e soprattutto assolutamente favorevole.

La differenza tra fondi comuni e ETF riguardano principalmente le commissioni che nel caso del trading ETF è assai ridotta, se non addirittura nulla. Sia le commissioni per operazioni che quelle annuali possono risultare molto ridotte, ed il trader va a spendere in base al periodo in cui è effettivamente in possesso dello strumento finanziario, in un range che va dallo 0.09% allo 1.5%.

Questi fondi danno la possibilità di inaugurare posizioni su qualsivoglia asset, con spese contenute e con una semplicità operativa. In base a questo primo vantaggio probabilmente ci sentiamo di consigliare di operare con il sottostante e non con l’ETF in quanto i grafici ETF hanno comunemente la possibilità di creare dei segnali dissimili rispetto all’indice che abbiamo intenzione di confermare. E’ possibile utilizzare strategie di hedging sul portafoglio in quanto comperare un ETF al ribasso può rappresentare una buona strategia per quel che concerne i costi di gestione e per mettersi al sicuro dagli alti e soprattutto dai bassi che possono verificarsi in tutti i trend.