Come e dove investire in borsa: guida e consigli

investire in borsaInvestire in borsa è ormai diventata una passione dilagante. Cresce sempre più anche il numero degli aspiranti trader che ambisce a trasformare un hobby in un lavoro che possa garantire loro una rendita cospicua e costante nel tempo. Sondaggi condotti dai più quotati ed importanti periodici finanziari hanno decretato che il trading online è il lavoro che tutti vorrebbero fare. Non c’è da stupirsi! Chi non aspira ad un lavoro che consente di guadagnare soldi standosene comodamente a casa davanti al proprio pc, tablet o smartphone; o rilassati sotto il sole in una bellissima spiaggia tropicale?

Investire in borsa, però, non è un percorso privo di insidie che, se non affrontate con le dovute precauzioni, potrebbero rivelarsi più pericolose di un mare agitato per chi non sa nuotare. Per questo motivo, tutti coloro che si apprestano ad investire in borsa dovrebbero tenere stretta sotto mano una guida ricca di pratici consigli come quella che andremo a regalarvi nei paragrafi successivi.

Come iniziare ad investire in borsa

È ovvio che l ‘investimento in borsa presuppone la disponibilità di capitali. Fortunatamente, oggi ci sono degli strumenti che consentono di fare trading online anche a chi ha una liquidità abbastanza contenuta da dedicare agli investimenti in borsa, anche un centinaio di euro. Ciò che inizialmente accomuna piccoli e grandi investitori è la scelta del broker che fornisce la piattaforma e gli strumenti per iniziare ad investire in borsa, un primo passo che può rivelarsi decisivo per il buon proseguo dell’attività di trading.

È indiscutibile che la scelta del broker debba ricadere soltanto tra quelli autorizzati dalle autorità finanziarie, ma siccome la crescita di intermediari non autorizzati è stata pari a quella dei soggetti che hanno iniziato ad investire in borsa, è doveroso fare questa precisazione. Diversificazione è la parola più in auge tra coloro che fanno trading online. Quindi, una buona piattaforma di investimento dovrebbe necessariamente offrire ai propri utenti la possibilità di diversificare gli investimenti con più strumenti e su più asset, per consentire, non solo un più ampio raggio d’azione, ma anche la possibilità di bilanciare il portafoglio quando si decide di allungare i tempi delle operazioni, oltre le varie scadenze giornaliere.

Le commissioni sono un altro requisito da non sottovalutare quando si è alla ricerca di un broker. Molte piattaforme, vista la crescente concorrenza, offrono commissioni molto basse, a volte davvero trascurabili sul totale del capitale investito. Anche se la stragrande maggioranza dei broker si è attrezzata proponendo strumenti privi di commissioni come opzioni binarie e cfd, strumenti di trading che verranno approfonditi nei paragrafi successivi. Non mancano le promozioni offerte dai broker nei confronti di coloro che si registrano ed aprono un conto di trading, oppure quelle studiate per premiare i trader più attivi.

Strumenti per investire in borsa

Investire in azioni

Quando si sente parlare di borsa il pensiero cade inevitabilmente sulle azioni. Fare trading sulle azioni delle società quotate, infatti, era fino a poco tempo fa, l’investimento più ricorrente. Con l’ arrivo dello short selling (vendita allo scoperto) è possibile non solo puntare sul rialzo dei prezzi dei corsi azionari, ma anche al ribasso, guadagnando sulla differenza tra il prezzo di vendita di una determinata azione e quanto speso per riacquistarla ad un prezzo minore.

I broker consentono di operare in azioni sia in ottica giornaliera (intraday) che a più ampio respiro (multiday). I trader che detengono in portafoglio azioni che distribuiscono utili hanno diritto ad incassare i dividendi che vengono deliberati dai consigli di amministrazione delle società. Le cedole vengono pagate a tutti gli azionisti che detengono i titoli fino all’apertura delle contrattazioni nel giorno della data dello stacco.

Molte piattaforme offrono anche l ‘utilizzo della leva finanziaria, un prestito a tutti gli effetti, che consente di aumentare il maniera esponenziale la liquidità disponibile per operare. L’utilizzo dell’effetto leva sarebbe consigliabile soltanto ai trader più esperti, in quanto, esponendosi con capitali che effettivamente non si posseggono, ci potrebbe essere il rischio di incorrere in ingenti perdite, mettendo in pericolo gran parte del capitale realmente disponibile.

Investire con i future

In alternativa alle azioni è possibile investire direttamente sui future. È possibile negoziare future su indici, materie prime, valute ed altri asset. Con il termine asset si definisce il sottostante a cui i future fanno riferimento. Il sottostante del future sull’indice italiano è il FUTSE MIB. Quest’ ultimo è un paniere che raccoglie le 40 azioni italiane a più alta capitalizzazione. È possibile fare trading sui future come se si trattasse di un normale titolo azionario, puntando quindi al rialzo o al ribasso.

Il valore dei future sugli indici è espresso in punti. Si dirà, ad esempio, future sull’indice FUTSE MIB che vale 22.000 punti. Il future dell’ indice FUTSE MIB viene comunemente detto FIB, ed ha una scadenza trimestrale. Ogni punto di FIB vale 5 euro. Esiste anche un contratto sul future italiano, con una leva sensibilmente ridotta, chiamato MINI-FIB. Segue l ‘andamento del future padre, il FIB, ma ogni scostamento di punto vale, soltanto 1 euro, mentre commissioni per negoziare FIB e MINI-FIB possono variare a seconda del proprio broker.

Investire con i CFD

Un altra soluzione per investire su indici, azioni, commodity e valute è il trading con CFD ( contratti per differenza ). Come per i future, anche con i CFD è possibile operare sia al rialzo che al ribasso, e sono molti i trader che per l’ assenza di commissioni di negoziazione preferiscono i CFD ai future secchi. In realtà il mancato pagamento delle commissioni viene recuperato dai broker, grazie ad uno spread ( differenza ) maggiore rispetto ai future, tra bid ed ask presenti sul book. È facile immaginare che i CFD siano usati dai trader che realizzano un elevato numero di eseguiti giornalieri. Anche i CFD sfruttano l’ effetto leva, ed il loro insano utilizzo potrebbe mettere a rischio il proprio patrimonio.

Investire con le opzioni binarie

Tra tutti gli strumenti per operare in borsa trattati fino ad ora, le opzioni binarie sono l unico prodotto finanziario per il quale è possibile conoscere a priori redimenti e performance. Questo e tanti altri vantaggi hanno contribuito a rendere le opzioni binarie, l’investimento di borsa preferito da un’alta percentuale di trader, soprattutto da coloro che non dispongono di grossi capitali.

Il rendimento di ogni operazione è fissato nel contratto e può variare da un minimo del 70% ad un massimo del 500% della somma investita . Anche in questo caso ,indici, valute, materie prime ed azioni sono i sottostanti di riferimento delle opzioni binarie. Con questo nuovo tipo di investimento non solo è possibile guadagnare al rialzo o al ribasso, ma anche nelle fasi in cui il mercato assume una posizione di neutralità, senza prendere una direzione ben definita.

L’orario di contrattazione delle opzioni binarie segue quello dell’ asset di riferimento, ma ogni singola opzione ha un diverso orario di scadenza, chiamato expyre time. In sostanza si tratta di pronosticare la direzione intrapresa dal prezzo del sottostante entro una determinata scadenza fissata nel contratto dell’opzione.

Optando per un’opzione binaria Call ( High o Alto ) si pronostica che alla scadenza il prezzo del sottostante sia maggiore al prezzo corrente ( strike price ) al momento in cui viene aperta la posizione al rialzo. Comprando un’ opzione Put ( Low o Basso ) si prevede che il prezzo dell’ asset su cui si è deciso di operare sia più basso dello strike price. Il rendimento di questo tipo di opzioni oscilla tra il 70-85 % del capitale investito.

Se l’ investimento si conclude a buon fine si dice che è scaduto in “ in the money “ e si incassa il guadagno, caso contrario, se si chiude in perdita, l’operazione è detta “ out of the money “ e si perde tutto il capitale investito. I broker più generosi, nel caso di operazioni out of the money rimborsano lo 0-15% dell’ investimento. Opzioni binarie Put e Call, generalmente, prevedono scadenze da 60 sec a 24H.

Nei periodi di indecisione del mercato, ossia quando il corso dei prezzi del sottostante non riescono né a rompere al rialzo le resistenze più prossime, né a bucare al ribasso i supporti più importanti, sarebbe redditizio optare per le opzioni “ Range “ ( Intervallo ). Si tratta di una categoria di opzioni altamente remunerativa, con rendimenti compresi tra il 200 ed il 350% del capitale investito, qualora il prezzo del sottostante, alla scadenza, in genere settimanale, si muova entro un prezzo minimo o massimo stabilito nel contratto. Con l’ eventuale tocco di una delle due barriere di prezzo, però, l’ opzione va “ out of the money “ e si estingue, generando una perdita.

Il primato delle opzioni binarie più remunerative, invece, spetta alle opzioni “ One Touch.“ Azzeccare se il sottostante, entro la scadenza prestabilita, tocca un determinato prezzo minimo o massimo fissato dal broker, può eccezionalmente rendere tra il 400% ed il 550% del patrimonio investito. Per ultimo, dopo esserci soffermati sul meccanismo delle opzioni binarie più usate per investire in borsa, è importante segnalare che ci sono broker di opzioni binarie che consentono di aprire un conto di trading con appena 100 euro e di investire anche soli 5 euro per ogni singolo trade.

Investire col Forex

Investire nel Forex significa fare trading online sulle coppie di valute, una su tutte quella composta dall’ Euro e dal Dollaro Statunitense, contraddistinta dalla sigla EUR/ USD. Anche per quanto riguarda il Forex è possibile operare sia al rialzo che al ribasso. Non ci sono delle commissioni da pagare perché tutti i broker Forex lavorano con gli spread tra bid ed ask, come accade per i CFD trattati nei paragrafi precedenti.

Il prezzo delle coppie di valute viene espresso con 5 numeri, e lo scostamento minimo di prezzo prende il nome di “ Pip “, mentre i lotti sono le quantità che i broker consentono di investire. Un lotto è composto da 100.000 unità, ma tutte le piattaforme di Forex consentono ormai di operare con mini-lotti (10.000 unità) o micro-lotti (1000 unità). Una differenza di 10 Pips, quindi 0,001, a proprio favore su un lotto (100.000 unità) equivale ad un guadagno di 100 dollari. L’ effetto leva proposto dai broker Forex può spingersi anche fino ad un rapporto di 1:400.

Consigli di analisi tecnica

Questa esauriente guida su come investire in borsa, dopo aver passato in rassegna tutti gli strumenti finanziari che i broker mettono a disposizione per fare trading online, non può non concludersi con alcuni brevi consigli tecnici. L’analisi tecnica è una disciplina che se applicata in modo corretto può apportare notevoli vantaggi, soprattutto in periodi in cui mercati finanziari sono ostaggi dell’ elevata volatilità, e non si è quindi non ancora in presenza di un trend ben definito. Una buona analisi tecnica consente di identificare per tempo i punti di svolta ed i cambiamenti di tendenza del mercato. In base alla durata dell’arco temporale su cui si è deciso di investire, si può parlare di analisi tecnica di brevissimo, breve, medio e lungo termine.

L’analisi tecnica moderna suggerisce ai trader di operare sempre in tendenza, ossia assecondare il trend del momento, seguirlo, senza cercare di anticipare ipotetici punti di svolta. Per identificare un trend, i trader hanno a loro disposizione numerosi indicatori tecnici capaci di stabilire la bontà del movimento del sottostante su cui si è deciso di investire. I più famosi indicatori tecnici “ Trend Following ” , letteralmente tradotto, che seguono il trend, sono: l’ indicatore ADX , il MACD e le medie mobili. Mentre altri, come gli oscillatori RSI, Stocastico e CCI sono molto utili per riconoscere gli eccessi di ipervenduto o ipercomprato.

Tutti questi indicatori ed altri, abbinati ai time frame ( arco temporale da 1 minuto a più anni, passando da 5 15 30 60 min e così via) si utilizzano sui grafici offerti gratuitamente dai broker. Grazie a questi strumenti è possibile sfruttare un’analisi tecnica che vada incontro alla proprie esigenze, costruendo una strategia di trading vincente.