Investire nelle banche italiane (con uno sguardo alle sofferenze)

banche italianeVero e proprio spauracchio degli ultimi anni, i non performing loans rappresentano una delle zavorre più sgradite della crisi finanziaria dell’ultimo decennio. Ma qual è la situazione delle banche italiane?

Al fine di comprendere quale sia la tenuta dei bilanci degli istituti di credito tricolori (non è questo l’unico elemento di valutazione, ma non si può certo sottovalutare), partiamo dai due big della Penisola: Unicredit e Intesa Sanpaolo. Il primo è il leader tricolore per quanto concerne i crediti verso la clientela: ne aveva circa 470 milioni nel 2014, son saliti a quasi 474 milioni nel 2015. Di contro, è altresì il leader delle sofferenze lorde (51 milioni di euro) e nette (cioè, quelle al netto degli accantonamenti, per 20 milioni di euro). Ne deriva un rapporto tra sofferenze e crediti del 10,78% alla fine del 2015, che diventa tuttavia il 4,20% comprendendo solo le sofferenze nette.Continue reading

Come e dove investire in borsa: guida e consigli

investire in borsaInvestire in borsa è ormai diventata una passione dilagante. Cresce sempre più anche il numero degli aspiranti trader che ambisce a trasformare un hobby in un lavoro che possa garantire loro una rendita cospicua e costante nel tempo. Sondaggi condotti dai più quotati ed importanti periodici finanziari hanno decretato che il trading online è il lavoro che tutti vorrebbero fare. Non c’è da stupirsi! Chi non aspira ad un lavoro che consente di guadagnare soldi standosene comodamente a casa davanti al proprio pc, tablet o smartphone; o rilassati sotto il sole in una bellissima spiaggia tropicale?Continue reading

Fondamenti per il successo: investi con rigore

leva finanziaria

Il mondo della borsa è caratterizzato da moltissimi concetti fondamentali. Chi ha già esperienza nel settore, di certo conoscerà un termine importante e allo stesso tempo interessante come la leva finanziaria. Si tratta di un vero e proprio moltiplicatore: ciò significa che se si decide di operare in un mercato bisogna tenere conto innanzitutto del valore dei pips, che varia a seconda del capitale da investire e alla leva utilizzata. Concretizzando l’esempio: se abbiamo una leva di 1:300 e investiamo 3000€ sull’EURO\DOLLARO il valore di ogni singolo pip sarà di 30 dollari, e così di seguito.

Come si può ben capire, la leva è un’arma a doppio taglio e opera con le sue caratteristiche, sia in senso negativo che positivo, difatti aumentano le probabilità di successo come anche quelle di perdita. Bisogna quindi essere astuti e attenti quando si decide di investire nel Forex come in qualsiasi altro mercato poiché le eventualità sono sempre due: il 50% di possibilità di successo stuzzica tantissimo l’attenzione, ma l’altra faccia della medaglia consiste in un esito negativo. Sì, potresti guadagnare il 100% del capitale investito, ma potresti anche incorrere in perdite che non sarebbero affatto gradite. La leva finanziaria consente di accedere al mercato degli investimenti con un capitale superiore rispetto a quello a disposizione ma allo stesso tempo impone di stare sempre vigili e in guardia da possibili rischi e disfatte in cui potreste imbattervi.

Un altro strumento di primaria importanza nel settore finanziario è rappresentato dalle oscillazioni di mercato, sulle quali si basano le possibilità di successo oppure di perdita, e in base ad esse si svilupperanno meccanismi di investimento differenti. Tali oscillazioni possono aversi tra 25 e 150 pips, il che significa che indubbiamente, in poco tempo, potreste trovarvi davanti ad un incremento di guadagni pari al doppio del capitale che avete deciso di investire. Il segreto del successo si trova allora in tre step da seguire: strategia di trading, oscillazioni di mercato e leva finanziaria, ossia quanto basta per entrare in un mondo in cui vi ritrovereste dalla stalla alle stelle!

In ogni caso, ci sono delle regole da rispettare per cominciare ad operare nel forex. Per prima cosa, chi decide di investire dovrebbe dedicarsi alla conoscenza di pochi asset: questo consente di formulare e sviluppare una determinata strategia alla quale, col tempo, vi appassionerete e migliorerete con lo studio e la pratica, anche attraverso la comprensione dei grafici di riferimento. Prefiggetevi questa strategia, seguitela fedelmente nel tempo ma sappiate adattarla al contesto: solo così riuscirete a raggiungere i vostri obiettivi. Non esiste una formula unica, ma partire da un metodo proprio è un buon inizio. L’esperienza vi permetterà di gestire le vostre scelte in base alla situazione specifica: in fondo ciascuna richiede azioni differenti. Allo stesso tempo, utilizzate una piattaforma che possa garantirvi il massimo. Le banche svizzere non deludono solitamente, per cui una valida opzione potrà di certo essere cornertrader.ch se cercate affidabilità e professionalità.

Non dimenticate mai di non eccedere col capitale che investite. Non è così che diventerete ricchi in poco tempo! L’ideale, soprattutto inizialmente, è dedicare solo una piccola percentuale del budget a disposizione. E’ essere in grado di perseguire un obiettivo con calma e facendo attenzione a ogni singolo movimento di mercato che vi porterà a diventare un professionista del settore. Aggiungete un pizzico di passione e sarete pronti per concretizzare le vostre competenze, e chissà, magari anche i vostri guadagni.

Come si formano gli indici di borsa

indice

Gli indici di borsa si pongono tra i sottostanti preferiti per fare trading online con le opzioni binarie. Molti si chiedono come vengono formati e calcolati gli indici delle principali borse mondiali, ma sono in pochi quelli capaci di darsi una risposta.

Gli indici di borsa consistono in dei panieri di azioni, ed il loro valore viene espresso un punti.Ci sono tre metodi per calcolare gli indici di borsa: Price Weighted, Equally Weighted e Value Weighted.

Il metodo di calcolo del Price Weighted si limita a sommare il prezzo di tutte le azioni che compongono un determinato indice. Nonostante si tratti di uno strumento di calcolo che può creare squilibri, in quando un’azione con minore capitalizzazione ha lo stesso peso di una “ big cap”, il Price Weighted viene utilizzato per calcolare un indice importante come il Dow Jones.

Anche adottando l’Equally Weighted il valore di un indice si forma adottando un sistema di ponderazione che attribuisce a tutte le azioni lo stesso peso all’interno del paniere.Con il metodo Value Weighted, invece, ogni titolo azionario incide sull’indice in proporzione alla propria capitalizzazione. Il nostrano Futse Mib è un indice che come l’americano S&P 500 viene calcolato con il metodo del Value Weighted.